Manutenzione ordinaria moto – Controlli da fare

Manutenzione ordinaria moto

Cagiva Raptor 650

Cagiva Raptor 650 in foto

Cosa fare dopo un lungo periodo di letargo forzato o non? Vediamo insieme la manutenzione ordinaria moto e i controlli da fare prima di riprenderla dopo un lungo periodo di pausa o prima di iniziare un lungo viaggio per garantire la loro efficienza.  Prima di concedersi il primo giro della stagione dobbiamo essere sicuri che tutto sia apposto e visto che adesso di tempo libero ne abbiamo tantissimo (causa covid-19), iniziamo i controlli per poi ripartire sicuri.

Batteria

Occorre fare una distinzione in base al fatto che abbiate o meno scollegato i cavi.

Nel primo caso infatti con batterie di tipo “sigillato” basta riattaccare i cavi e partire. Se la batteria è invece “normale” bisogna svitare i tappi e controllare che il livello del liquido contenuto all’interno sia compreso tra il limite inferiore e superiore. Se necessario provvediamo al rabbocco utilizzando acqua distillata.

Nel caso in cui i cavi non siano stati scollegati la batteria sarà sicuramente a terra se non avete usato un mantenitore di carica. Occorrerà quindi metterla subito in carica con un caricabatterie.

Le lampadine


Meglio fare un controllo anche alle lampadine, può capitare infatti che a causa del freddo o dell’età delle stesse non funzioni un faro piuttosto che una freccia e bisognerà cambiarle. Prima di procedere alla sostituzione assicuriamoci che le nuove lampadine abbiano gli stessi valori di tensione e potenza indicati sul libretto di manutenzione.

Pressione delle gomme

La pressione delle gomme è riportato sul libretto di manutenzione. Dopo mesi di inattività è normale che le gomme siano un po’ sgonfie occorre quindi riportarle alla giusta pressione. Bisogna inoltre controllare che le gomme siano in buono stato, facendo attenzione alle screpolature sospette e al battistrada che non deve essere eccessivamente consumato. Per legge deve essere di almeno un millimetro per le moto e di mezzo millimetro per i ciclomotori, in realtà andrebbero sostituite quando il battistrada raggiunge già i due millimetri. Ricordiamoci inoltre di sollevare le ruote da terra prima di lunghe inattività della moto per evitare che le gomme si ovalizzino.

Catena di trasmissione

Sono due le cose da controllare sulla catena di trasmissione la tensione della stessa e il suo livello di lubrificazione. La tensione della catena il più delle volte è esposta sul forcellone o sul libretto di uso e manutenzione. Ricordiamo che una catena “tirata” in modo non corretto porta al deterioramento anche degli altri organi della trasmissione finale come pignone e corona.  Per ciò che concerne invece la sua lubrificazione sarebbe bene provvedere alla stessa ogni 1000 km su strada, discorso a parte invece se utilizziamo la moto anche fuori strada in quanto la presenza di pulviscolo renderà necessario spruzzare dell’olio lubrificante tra le maglie più spesso.

Pastiglie dei freni

Le pastiglie dei freni andrebbero controllate ogni mese per testarne la loro usura. Non occorre smontare nulla me semplicemente osservarle con l’aiuto di una pila per fare luce nella finestrella posta sulla pinza. Le pastiglie infatti hanno un indicatore di consumo: le scanalature praticate sul materiale d’attrito devono essere sempre ben evidenti. Se non sono più ben visibili occorrerà sostituirle.

Livello olio motore

Sarebbe buona norma controllare il livello dell’olio motore almeno una volta al mese, attraverso l’asta fissata al tappo o la finestrella del carter motore. La moto va messa nella posizione indicata sul libretto di manutenzione e quindi sul cavalletto centrale o su quello laterale e il motore deve essere freddo. Se il livello è sceso sotto il limite inferiore occorre rabboccarlo. Se non disponiamo dello stesso olio, potremmo utilizzarne uno di marca diversa ma con le stesse caratteristiche, nello specifico la gradazione SAE.

Diamo una lavata generale a fine manutenzione. Utilizziamo prodotti che non danneggino la nostra moto. 

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